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Legge di Bilancio 2018 - Super-ammortamento e iper-ammortamento

Circolare n. 02 del 25/01/2018 - La Legge di bilancio 2018 prevede, tra le varie disposizioni, anche la proroga delle seguenti agevolazioni:

  • super-ammortamento
  • iper- ammortamento
  • maggiorazione sui beni immateriali correlata all'iper-ammortamento, con ampliamento dell'ambito oggettivo dell'agevolazione

PROROGA DEL SUPER AMMORTAMENTO (art. 1, comma 29)

Viene prevista la proroga anche per il 2018, per i soggetti titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni, delle disposizioni relative al super-ammortamento, apportando però alcune modifiche rispetto alla precedente versione dell'agevolazione, con particolare riferimento:

  • alla riduzione della misura della maggiorazione che per gli investimenti 2018 è pari al 30% invece che al 40%: si precisa che sono esclusi dalla riduzione dell'agevolazione i beni che beneficiano della precedente versione del super-ammortamento
  • all'ambito oggettivo, con specifico riferimento ai veicoli, prevedendo che sono esclusi dal super ammortamento 2018 i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all'art. 164, comma 1, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi)

Sono, quindi, esclusi:

  • i veicoli a deducibilità limitata di cui alle lett. b) e b-bis) del citato comma 1 (già fuori dalla proroga del super ammortamento per il 2017)
  • i veicoli esclusivamente strumentali all'attività d'impresa e quelli adibiti a uso pubblico di cui alla lett. a) (che possono invece fruire dell'agevolazione per il 2017)

L'agevolazione dovrebbe, invece, continuare a spettare per i mezzi di trasporto diversi da quelli contemplati nel comma 1 dell'art. 164 del TUIR, quali autobus, autocarri, trattori stradali, autoarticolati e autosnodati, autotreni, autoveicoli per trasporto specifico, autoveicoli per uso speciale, mezzi d'opera.

La nuova versione del super ammortamento si applica agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

L'agevolazione, secondo la nuova disposizione, è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Nel seguente prospetto riepiloghiamo la disciplina applicabile al super ammortamento:

PERIODI EFFETTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI  CONDIZIONI DA RISPETTARE MAGGIORAZIONE SPETTANTE 
Dal 1/1/2018 al 30/6/2018  Entro il 31/12/2017 l'ordine è stato accettato ed è stato versato un acconto pari al 20% del costo di acquisizione 40% 
Dal 1/1/2018 al 30/6/2018  Assenza di una delle due condizioni indicate al punto precedente 30% 
Dal 1/7/2018 al 31/12/2018  Regime 30%
Dal 1/1/2019 al 30/6/2019  Entro il 31/12/2018 l'ordine è stato accettato ed è stato versato un acconto pari al 20% del costo di acquisizione 30% 

PROROGA DELL'IPER AMMORTAMENTO (art. 1, commi 30-39)

L'art. 1, commi 9 - 13, della L. 11.12.2016 n. 232 ha previsto una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione per gli investimenti effettuati dai soli titolari di reddito d'impresa dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 in beni nuovi strumentali altamente tecnologici (Industria 4.0) che siano entrati in funzione e interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Tale agevolazione è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 30 settembre 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017:

  • il relativo ordine risulti accettato dal venditore
  • sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione

La Legge di bilancio 2018 dispone che la disciplina dell'iper ammortamento, di cui all'art. 1, comma 9, della L. 232/2016, si applichi anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018.

Tale agevolazione è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018:

  • il relativo ordine risulti accettato dal venditore
  • sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione

A differenza di quanto previsto per il super ammortamento, la proroga per il 2018 non prevede modifiche in relazione alla misura o all'ambito oggettivo dell'iper ammortamento; la disciplina base resta, quindi, invariata.

PROROGA DELLA MAGGIORAZIONE DEL 40% PER I BENI IMMATERIALI CORRELATI (art. 1, comma 31)

Viene, altresì, prorogata la possibilità, per i soggetti che beneficiano dell'iper ammortamento 2018, di avvalersi della maggiorazione del 40% prevista dall'art. 1, comma 10, della L. 232/2016 con riferimento agli investimenti in determinati beni immateriali strumentali effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

Per quanto riguarda l'estensione del periodo di agevolazione al 31 dicembre 2019, anche per i beni immateriali devono essere soddisfatte, entro il 31 dicembre 2018, le due condizioni sopra indicate.

La legge di bilancio 2018 modifica inoltre l'Allegato B alla L. 232/2016, contenente l'elenco dei beni immateriali agevolabili, inserendo anche le seguenti voci:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell'e-commerce
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field)

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER FRUIRE DELL'IPER AMMORTAMENTO (art. 1, comma 33)

Per la fruizione dell'iper ammortamento e della correlata maggiorazione per i beni immateriali restano fermi gli obblighi documentali di cui all'art. 1, comma 11, della L. 232/2016.

Pertanto, l'impresa è tenuta a produrre:

  • una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, vale a dire una dichiarazione sostitutiva di atto notorio
  • ovvero, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato (la perizia/attestato può riguardare anche una pluralità di beni agevolati)

Tale documentazione deve attestare che:

  • il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo nell'elenco di cui all'Allegato A e/o B
  • è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura

La dichiarazione del legale rappresentante, l'eventuale perizia e l'attestato di conformità devono essere acquisite dall'impresa:

  • entro il periodo di imposta in cui il bene entra in funzione ed è interconnesso
  • ovvero, se successivo, entro il periodo di imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; in questo caso, l'agevolazione “iper ammortamento” sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell'interconnessione

L'Agenzia delle entrate ha recentemente chiarito che, fermo restando il rispetto del 31 dicembre per l'effettuazione della verifica delle caratteristiche tecniche e dell'interconnessione, il perito può procedere al giuramento della perizia anche nei primi giorni successivi a tale data.

SOSTITUZIONE DI UN BENE AGEVOLATO (art. 1, commi 35 e 36)

La legge di bilancio 2018 integra la disciplina originaria dell'iper ammortamento, consentendo la sostituzione di un bene agevolato senza perdere la maggiorazione.

In tal modo si intende evitare che il beneficio dell'iper ammortamento interferisca, negli esercizi successivi, con le scelte di investimento più opportune che l'impresa possa aver esigenza di compiere al fine di mantenere il livello di competitività raggiunto (ad esempio, cessione a titolo oneroso per la necessità di sostituire i beni agevolati con beni più performanti).

Tale disposizione si applica, per espressa previsione, anche all'iper ammortamento relativo agli investimenti effettuati nel 2017, oltre che all'iper ammortamento per gli investimenti 2018.

Viene previsto che se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell'agevolazione, non viene meno la fruizione delle residue quote del beneficio, così come originariamente determinate, qualora:

  • si sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall'allegato A alla L. 232/2016
  • si attesti l'effettuazione dell'investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell'interconnessione secondo le regole previste dall'art. 1, comma 11, della L. 232/2016 (dichiarazione del legale rappresentante o perizia tecnica giurata/attestato di conformità)

Nel caso in cui il costo di acquisizione del nuovo bene sia inferiore a quello del bene sostituito, la fruizione del beneficio prosegue per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento.

ESCLUSIONI

Per espressa disposizione della legge di bilancio 2018 rimangono esclusi, sia dal super ammortamento che dall'iper ammortamento:

  • i beni materiali strumentali per i quali il DM 31.12.88 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%
  • gli acquisti di fabbricati e di costruzioni
  • i beni di cui all'Allegato 3 alla legge di stabilità 2016

STUDI DI SETTORE

Ai sensi dell'art. 1, comma 34, della Legge di bilancio 2018 continua la disposizione in base alla quale i super ammortamenti e iper ammortamenti non producono effetti sui valori attualmente stabiliti per l'elaborazione e il calcolo degli studi di settore.

IRAP

Segnaliamo infine che l'agevolazione fiscale riguarda soltanto le imposte sui redditi e non produce effetti ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive - Irap.

 

Cordiali saluti.

G. Turconi

G.T. Service S.A.S. di G. Turconi & C. Società tra professionisti • Via Grandi, 10 - Varese • P.IVA 02795210125

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