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Consulenza Aziendale e del Lavoro

D.L. n. 193/2016, convertito in legge n. 225 del 1 dicembre 2016

Circolare n. 05 del 07/12/2016 - La presente circolare per comunicarvi le nuove disposizioni contenute nella legge n. 225 del 1 dicembre 2016, entrata in vigore con la pubblicazione sulla G.U. n. 282 del 2 dicembre 2016, che sinteticamente possono così riassumersi:

1 - COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE

A decorrere dal 1 gennaio 2017 i soggetti passivi iva dovranno trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate, con cadenza trimestrale, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento e delle fatture ricevute e registrate nel medesimo periodo.

I dati dovranno essere comunicati in forma analitica, secondo modalità che verranno stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, e comprenderanno almeno:

  • I DATI IDENTIFICATIVI DEI SOGGETTI COINVOLTI NELL’OPERAZIONE
  • LA DATA E IL NUMERO DELLA FATTURA
  • LA BASE IMPONIBILE
  • L’ALIQUOTA IVA APPLICATA
  • L’IMPOSTA
  • LA TIPOLOGIA DELL’OPERAZIONE

La trasmissione dovrà essere effettuata entro il secondo mese successivo ad ogni trimestre solare di riferimento e, solo per il 2017, i primi due trimestri saranno accorpati in una comunicazione semestrale da presentarsi entro il 25 luglio 2017.
A partire dal 2018 le scadenze vengono fissate al 31 maggio, 16 settembre, 30 novembre e 28 febbraio.

Questa comunicazione sostituisce l’attuale “spesometro” che verrà presentato per l’ultima volta nel mese di aprile 2017 per le operazioni del 2016.

In caso di omessa o errata trasmissione dei dati è applicabile la sanzione di 2 euro per ciascuna fattura con un limite massimo di € 1.000 a trimestre; la sanzione viene ridotta alla metà, se la trasmissione è effettuata entro quindici giorni successivi alla scadenza.

2 - COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA

Dal 1 gennaio 2017, i soggetti passivi iva dovranno comunicare telematicamente, con modalità che dovranno essere definite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, su base trimestrale ed entro le medesime scadenze di cui al punto 1 i dati delle liquidazioni periodiche iva.

Per tale adempimento, per il 2017, non opera l’accorpamento dei primi due trimestri e pertanto le scadenze sono le seguenti: 31 maggio, 16 settembre, 30 novembre e 28 febbraio.

Sono esonerati i soggetti passivi non tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche (ad esempio i contribuenti minimi/forfettari), sempre che nel corso dell’anno non vengano meno le condizioni di esonero.

Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione del dati delle liquidazioni periodiche è prevista una sanzione da € 500 a € 2.000, ridotta alla metà se la trasmissione o la correzione dei dati avviene entro il quindicesimo giorno.

Con questa comunicazione l’Agenzia delle Entrate verrà immediatamente a conoscenza dell’eventuale mancante o insufficiente versamento e allerterà il contribuente invitandolo a provvedere al versamento usufruendo delle agevolazioni previste dal ravvedimento operoso.

3 - SOPPRESSIONE ADEMPIMENTI

Il relazione ai nuovi adempimenti di cui ai punti 1 e 2, dal 1 gennaio 2017 vengono soppressi:

  • elenchi Intrastat, limitatamente agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in altro stato membro UE
  • la comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing e di noleggio
  • la comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici stabiliti in paesi Black list (questa comunicazione viene già abolita per le comunicazioni relative all’anno 2016)

4 - TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE IVA

La dichiarazione annuale Iva relativa all’anno 2016, che non sarà più inserita nel modello Unico, dovrà essere trasmessa nel mese di febbraio 2017.

Per i periodi successivi, la dichiarazione iva dovrà essere trasmessa nel periodo dal 1 febbraio al 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

5 - COMUNICAZIONE ACQUISTI DA SAN MARINO

Viene soppressa, a partire dal 1 gennaio 2017, la comunicazione degli acquisti dalla Repubblica di San Marino da parte di operatori economici italiani effettuati senza addebito Iva.

6 - FATTURA ELETTRONICA PER IL TAX FREE SHOPPING

A partire dal 1 gennaio 2018, viene introdotta la disposizione che prevede l’obbligo di emissione elettronica delle fatture d’importo complessivo o superiore ad € 154,94, nei confronti di persone fisiche domiciliate e residenti fuori della Comunità Europea di cui all’art. 38-quater del DPR 633/1972.

7 - TERMINI DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE

Viene posticipato dal 16 al 30 giugno la data per il versamento del saldo e della prima rata d’acconto dell’Irpef e dell’Irap da parte delle persone fisiche e delle società di persone.

Per i soggetti Ires, il versamento del saldo e della prima rata d’acconto viene spostato dal 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta all’ultimo giorno dello stesso mese.

8 - VERSAMENTI CON F24 DI IMPORTI SUPERIORI A 1.000 EURO

Viene soppresso l’obbligo dell’utilizzo dell’F24 telematico per i pagamenti di importi superiori a 1.000 euro in assenza di compensazioni per i soggetti non titolari di partita iva.

9 - ABOLIZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE

In sostituzione degli attuali studi di settore e dei parametri, è prevista, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, l’introduzione di appositi indici sintetici di affidabilità fiscale.

Tali indici, che saranno definiti da un apposito decreto del Ministro dell’Economia, hanno l’obiettivo di promuovere l’adeguamento spontaneo del contribuente agli obblighi fiscali, abbandonando l’utilizzo di strumenti presuntivi di accertamento dei ricavi conseguiti.

I contribuenti con un indice di affidabilità elevato potranno accedere a specifici benefici in relazione agli obblighi tributari.

10 - INDICAZIONE IN DICHIARAZIONE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO

Viene eliminato l’obbligo di indicazione in dichiarazione degli immobili situati all’estero per i quali non siano intervenute variazioni nel corso del periodo d’imposta.

11 - ROTTAMAZIONE CARTELLE EMESSE DA EQUITALIA

Relativamente ai carichi inclusi nei ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2010 al 2016, viene previsto che i debitori posso estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora e le somme aggiuntive dovute.

Il debitore manifesta all’agente della riscossione la volontà di avvalersi della definizione agevolata mediante la presentazione di apposita istanza da presentare entro il 31 marzo 2017.

Il pagamento integrale delle somme dovute potrà essere versato in unica soluzione oppure dilazionato in cinque rate maggiorate dell’interesse del 4,5% annuo a decorrere dal 1 agosto 2017.

In particolare il contribuente dovrà versare il 70% delle somme nel numero massimo di tre rate nel 2017 ed il rimanente 30% in due rate nel 2018.

Possono accedere alla rottamazione anche coloro che hanno in corso una rateazione, ma devono aver pagato in ogni caso le rate in scadenza da ottobre a dicembre 2016.

12 - TERMINE DI CONSEGNA DELLE CERTIFICAZIONI UNICHE

Il nuovo termine di consegna delle certificazioni uniche viene ora fissato al 31 marzo di ciascun anno, con effetto già dalle certificazioni del 2016.

Rimane fissato al 7 marzo di ciascun anno il termine per la trasmissione telematica della certificazione unica all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d’imposta.

 

A disposizioni per chiarimenti e ritorneremo sull’argomento non appena saranno disponibili le specifiche tecniche.

Cordiali saluti.

G. Turconi

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